IL PROFUMO
La novità che vi proponiamo non è un profumo, ma un libro sul profumo.
Dicembre 2025
“Profumo: Sociologia dell’Olfatto”, edito da Marsilio, è il nuovo saggio di Samuele Briatore, che indaga i codici del "profumo come dispositivo sociale" per Millennials e Gen Z.
In libreria dal 28 novembre, il saggio “Profumo: Sociologia dell’Olfatto” di Samuele Briatore, con l’introduzione del famoso sociologo francese David Le Breton, è un affascinante viaggio nel senso dell’olfatto, dai riti religiosi (l'incenso per "elevare lo spirito") alle corti rinascimentali, fino al marketing del lusso e al boom della profumeria di nicchia.
"Ci ricordiamo per tutta la vita dell'odore della pelle della nostra mamma, della casa della nonna, del profumo dell'erba tagliata ..."
L'odore, come suggerisce Briatore, comunica all'ambiente un molteplicità di informazione e in questo senso può essere considerato come una impronta digitale sensoriale, che ci rende riconoscibili.
Il profumo diventa vero e proprio dispositivo sociale e linguaggio silenzioso, centrale nella costruzione dell'identità e nel business del lusso Made in Italy.
Un fenomeno che unisce trasformazione culturale e impatto economico: in Italia, il mercato della profumeria artistica vale oggi circa 400 milioni di euro, incidendo per oltre il 3,5% del settore beauty nazionale. A livello globale, il settore fragranze è valutato oltre 76 miliardi di dollari e crescerà fino a superare i 110 miliardi entro il 2030.
In questo scenario, i consumatori – in particolare Millennials e Gen Z – chiedono fragranze che parlino di autenticità, memoria e artigianato, trasformando il profumo nel “più accessibile dei feticci” del desiderio moderno.
Biografia dell'autore
Samuele Briatore è ricercatore in Sociologia dei processi culturali e comunicativi alla Sapienza Università di Roma, dove insegna Sociologia della moda e Cultura letteraria. Presidente dell’Accademia Italiana Galateo e coordinatore del Master in Cerimoniale, Galateo ed Eventi istituzionali, collabora con Vogue Italia ed è considerato tra i formatori più autorevoli nei settori del lusso, della moda e del beauty, ambiti in cui ha affiancato i principali brand internazionali. Ha diretto progetti di ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale e ha pubblicato saggi e volumi sul rapporto tra moda, lusso e società – tra cui Il teatro del lusso e Le regole delle buone maniere. È inoltre autore di numerosi contributi accademici dedicati alla moda, al galateo e alla comunicazione culturale.
